Come eliminare il Grasso Addominale: Cause e Rimedi naturali

Siamo onesti: “come eliminare il grasso addominale” è uno dei dilemmi che, almeno una volta nella vita, ha pungolato la nostra curiosità.

Testimone il nostro motore di ricerca, deliberatamente sfruttato al fine di imbattersi in suggerimenti validi, mirati a sconfiggere questo acerrimo nemico.

Il grasso addominale, diretto responsabile di quella che ai più è nota con la terminologia di pancetta, è nella fattispecie un accumulo di adipe stanziato nella zona centrale del corpo, che si concentra su addome e fianchi.

Basta guardarsi in giro per capire che non si tratta però di un problema che affligge solo il gentil sesso, tutt’altro. 

Dichiarare guerra aperta a questo odiato inestetismo diventa fondamentale, non solo per una questione meramente estetica, ma soprattutto come atto preventorio contro l’insorgenza di malattie a carico del sistema cardiovascolare e metabolico

Ebbene, niente è impossibile, neanche eliminare il grasso in affitto sull’addome.

Per sfrattarlo, riuscendo ad ottenere una pancia piatta, si rivelerà fondamentale agire sistematicamente su due fronti: alimentazione, selezionando i cibi giusti, e attività fisica, condotta con regolarità e costanza. 

Certo è che eliminare il grasso addominale non è tra le operazioni più semplici, proprio perché per definizione la zona centrale del corpo – come abbiamo accennato – sembra esser fatta apposta per accumulare adipe. 

Sulla base di queste considerazioni, se non si segue correttamente un buon regime alimentare e ci si abbandona alla pigrizia, la compromissione di mesi di sforzo è dietro l’angolo.

Ragion per cui, impegnarsi con serietà è la prima regola da imporsi.

Ecco i nostri suggerimenti, inclusi alcuni rimedi naturali efficaci, per aiutarti a cominciare una volta per tutte senza perplessità.

Le cause del grasso addominale

Ma cos’è che causa il grasso addominale?

La risposta è piuttosto intuitiva e non ci lascia di certo sorpresi.

Spesso e volentieri, infatti, a causare l’accumulo di adipe nella zona incriminata è l’abuso del cosiddetto cibo spazzatura, ricco di zuccheri e grassi.

Segue una dieta troppo incentrata sui carboidrati, bevande alcoliche e grassi animali.

Grasso-addominale

Inoltre, al di là dell’alimentazione, un motivo scatenante è rappresentato da un carico eccessivo di stress, sicuramente il più difficile da contrastare e tenere sotto controllo. 

Strano ma vero, anche l’eccessiva attività aerobica – che cammina di pari passo con un aumento della produzione di ormoni surrenalici – può contribuire discretamente alla formazione di grasso sulla pancia che nel caso in cui sia molle, ho scritto un articolo su Come Eliminare la Pancia Molle molto interessante.

Poi, il tempo che inesorabilmente scorre: invecchiare comporta delle variazioni ormonali sia nella donna, attraverso la temuta menopausa, che nell’uomo. 

Ho scritto un fantastico articolo per chi ha del Grasso Addominale in Menopausa che ti consiglio di leggere.

Non è da meno un sonno irregolare e discontinuo: se si dorme poco, riuscendo a malapena a farlo per 6 ore appena, ma anche se si dorme oltre il limite suggerito, oltrepassando anche le 9 ore di sonno, si è più vulnerabili all’accumulo di grasso rispetto a chi, al contrario, dorme le canoniche 8 ore a notte.

Anche in questi casi, viene stimolata la produzione di ormoni che ci rende appetibili alla crescita di adipe.

Prima di Continuare, mi sento in dovere di consigliarti un prodotto naturale prodotto in Italia che ti aiuterà a bruciare il grasso addominale in maniera semplice.

Grazie a questo prodotto oltre a bruciare il grasso in maniera più semplice, riuscirai a tenere sotto controllo la fame.

CLICCA QUI PER ACQUISTARE IL PRODOTTO IN OFFERTA AL 50% SOLO PER I PROSSIMI 10 CLIENTI

Quali sono i rischi a cui si va incontro

Prima di comprendere come eliminare il grasso addominale, occorre essere a conoscenza del fatto che esistano due tipologie di grasso nell’area che ci interessa.

Il primo è il grasso sottocutaneo, che si impegna a celare gli addominali e si trova proprio nella parte superiore di quei muscoli. 

L’altro è invece il grasso viscerale che, a dispetto del primo, si trova sotto il muscolo in profondità e circonda gli organi.

Quest’ultimo è in genere quello appannaggio degli uomini, responsabile di una pancia particolarmente sporgente e rotonda che trae in inganno: non è infatti morbida come di primo acchito si potrebbe pensare, ma al tatto è piuttosto dura.

Ambedue le tipologie di grasso rappresentano un rischio per la salute che non va per nulla sottovalutato.

Sia il grasso sottocutaneo che quello viscerale, nonostante il secondo sia per definizione più pericoloso e sia responsabile del rilascio di una moltitudine di molecole infiammatorie nell’organismo, contribuiscono di fatto ad incrementare la possibilità di sviluppare malattie cardiache, incluso un corredo di altre conseguenze preoccupanti: ictus, diabete, apnea notturna, finanche l’insorgenza di altre malattie degenerative e forme di cancro.  

Insomma, non pensare solo al fattore estetico, ma focalizzati sulla pericolosità insita in quella pancetta in lievitazione progressiva.

Quali sono i cibi da evitare per combattere il grasso addominale

Ebbene, sappi che esistono dei cibi il cui consumo dovrebbe essere ridotto al minimo indispensabile per contrastare il grasso addominale.

Tra questi spiccano i fritti, da consumare con estrema moderazione per massimo un paio di volte al mese, gli insaccati e i salumi, fattasi eccezione per la bresaola magra o al massimo il prosciutto, un giorno alla settimana. 

Si suggerisce poi di limitare anche il consumo di sale e sostituirlo con l’uso di spezie varie ed erbe aromatiche.

Rientra nella schiera degli off limits anche lo zucchero bianco e i dolciumi vari che ne contengono a dismisura.

Seguendo lo stesso ragionamento, sono da bandire le bibite gassate e i succhi di frutta vari, ricettacolo di zuccheri aggiunti.

L’unica bevanda che rientra tra quelle consentite, durante i pasti, è un sano bicchiere di vino al giorno. 

A seguire, aggirare il consumo eccessivo di cereali e derivati che contengono il glutine, come grano, orzo, farro ecc., poiché è proprio il glutine che provoca gonfiori addominali, in quanto comporta in primis l’infiammazione dell’intestino.

Ad esserne sprovvisti sono alcuni alimenti come la quinoa, l’avena e il grano saraceno.

Quali sono i cibi da preferire

E, invece, per quanto riguarda i cibi che sono concessi senza alcuna restrizione?

In questo caso si annoverano, in primo luogo, i cereali integrali: questi, infatti, sono un valido ausilio per lo scioglimento dei lipidi accumulati nell’area addominale in quanto contribuiscono alla riduzione del grasso nell’insulina. 

Altra risposta positiva per i gli alimenti contenenti Omega 3 e quelli che veicolano i grassi buoni, come il salmone e l’avocado, che in più riescono ad incrementare la percezione del senso di sazietà in chi li consuma.

Altra promozione la meritano i cibi ricchi di fibre, soprattutto frutta e verdura, tra i quali si possono citare in maniera particolare il melone, il kiwi e gli agrumi – simboli integerrimi di vitamina C – in grado di rendere utili i grassi trasformandoli direttamente in energia.

Sul fronte ortaggi e verdure, invece, si distinguono le carote, i cetrioli, le zucchine, i pomodori e la verdura a foglia verde. 

Se invece ami i formaggi e l’idea di rinunciarci ti destabilizza, sappi che puoi consumare – sempre senza esagerare – quelli stagionati che, in quanto tali, risultano privi di lattosio. Il latte, invece, deve essere preferibilmente vegetale. 

Portatori di grande utilità, nella guerra contro il grasso addominale, sono le spezie come la cannella, lo zenzero e il peperoncino che hanno il merito di attivare il metabolismo.  

Ultimo suggerimento, e non di certo per importanza, è legato al consumo di acqua: ricorda di bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno.

L’idratazione è sempre fondamentale.

I rimedi naturali per contrastare il grasso addominale

Al netto di tutti questi suggerimenti preziosi, mirati a comprendere come eliminare il grasso addominale, ti sarà capitato di imbatterti in alcune dicerie secondo cui anche i rimedi naturali rivestono un ruolo fondamentale in questo ambito.

Non si tratta di leggende metropolitane ma di metodologie accertate che possono contribuire ad accelerare il processo.

Tra i rimedi naturali migliori annoveriamo:

Acqua e limone a stomaco vuoto: bere acqua e limone appena svegli e a digiuno è un modo per godere delle proprietà disintossicanti e depurative del limone, pronte a ridurre ai minimi termini il grasso addominale. Inoltre, questa bevanda naturale favorisce il processo digestivo, che non è cosa da poco per chi lamenta problemi analoghi. Insomma, proprio non si riesce a trovarci un difetto tale da far desistere anche i più scettici dall’inserire quest’abitudine nella propria routine. 

Basta semplicemente mescolare il succo di un limone all’interno di un bicchiere di acqua tiepida. I risultati non faticheranno a palesarsi.  

Sostituire la quinoa al riso bianco: il riso bianco, se consumato in grandi quantità, tende a far aumentare il grasso addominale. Per questo motivo, come abbiamo avuto già modo di specificare, si suggerisce di ripiegare sugli alimenti integrali, primo fra tutti la quinoa. 

Questa, infatti, non solo non contiene affatto colesterolo – e quindi non contribuisce alla formazione di grassi all’interno dell’organismo – ma si digerisce anche con una certa facilità. Non contiene glutine ed è consigliato alle persone affette da obesità e alle donne in gravidanza. 

Caffè verde e tè verde: queste due bevande sono due antiossidanti fantastici e aiutano a bruciare i kg di troppo sul groppone. Il caffè verde trasforma i grassi in energia, rallentando l’assimilazione degli zuccheri. È una soluzione perfetta per chi è in sovrappeso e ha accumulato i lipidi lungo girovita e pancia. Inoltre, entrambe le soluzioni bloccano il senso di fame che può attanagliare chiunque nel corso della giornata.

Se invece Soffri di perenne Fame Compulsiva, ho scritto questo articolo che ti aiuterà a combattere il continuo senso di fame.

Consumare aglio crudo: si, è vero, detto così non è proprio gradevole ma i risultati che il consumo di aglio crudo – alla lunga – portano all’organismo, ti farà esclamare che ne è valsa la pena.
Mangiare aglio crudo la mattina, se e quando lo si può fare, è una mano santa per la dieta e per bruciare i grassi in maniera più agevole. 

Il suggerimento è mangiarne da due a otto spicchi e poi, successivamente, bere un proverbiale bicchiere di acqua e limone; anche la tua circolazione ne risentirà.


Evitare gli alimenti trasformati: se vuoi avere la pancia piatta a cui tanto aneli, un modo per arrivarci prima è quello di evitare gli alimenti trasformati. Quali sono? Si tratta soprattutto di carni trasformate, farine raffinate e cibi in scatola, perché contenenti un numero spropositato di calorie. 


Bacche di Goji: se la causa principale del tuo sovrappeso è ravvisabile nell’accumulo sconsiderato di stress, per un periodo particolarmente difficile, sappi che le bacche di Goji possono rivelarsi preziose. Non solo sono famose per le loro proprietà antiossidanti ma anche per la battaglia contro la cellulite. Grazie alla vitamina B1 di cui si fanno veicolo, riescono a trasformare i carboidrati in energia e a mantenere attivo il metabolismo, riducendo il cortisolo: l’ormone incriminato che viene prodotto in circostanze particolarmente stressanti. Inoltre, risultano essere ricche di fibre e responsabili valide della regolarità intestinale.

Come eliminare il gonfiore addominale

Insieme al grasso addominale, anche il gonfiore non è propriamente piacevole. Spesso conseguenza diretta di stress, è sintomo anche di stitichezza e aerofagia. 

Per contrastarlo, ci si può appellare a qualche rimedio naturale dal notevole potere risolutivo: in primis, le tisane al finocchio, alla malva e al carciofo. Segue il consumo di integratori alimentari, in pole position il carbone vegetale.  

Per favorire la digestione, talvolta causa di gonfiore addominale, si consiglia di bere molta acqua e di evitare la vita sedentaria.

In più, aggiungere semi di cumino e di finocchio nel proprio regime alimentare – magari mescolate alle zuppe o alle insalatone – si rivela provvidenziale in questo ambito.

Lo sport contro il grasso addominale

Grasso-addominale-sport

Ed ecco il discorso che i più pigri speravano di evitare, quando si parla di come eliminare il grasso addominale e in senso lato; stiamo parlando dello sport.

Bene, fare attività fisica regolarmente è a dir poco essenziale se si vuol perdere peso.

Ovviamente, il tipo di movimento dovrà essere correlato al soggetto: 

  • Mai fare sforzi eccessivi se non si è allenati: evitare traumi e infortuni eventuali, è il primo step da tenere in considerazione;
  • Punta sulla camminata: iniziare camminando, prima con una cadenza leggera e poi progressivamente più intensa, è l’attività migliore per cominciare a muoversi. In questo modo, non solo riattivi la circolazione, ma bruci i grassi e migliori notevolmente la tua resistenza generale;
  • Pratica il plank: si tratta di un esercizio base che allena la muscolatura del nucleo centrale del corpo, comprendente la colonna vertebrale, il bacino e gli arti inferiori. E’ sconsigliato però se si è troppo in sovrappeso. 

Una nota di merito speciale la si conferisce agli sport acquatici e alle attività di fitness in acqua, soprattutto per chi ha intenzione di tonificare come si deve il proprio corpo e, nel contempo, mira a ridurre i fianchi e il girovita.

Lo sport in acqua ha diversi vantaggi a suo carico, primo fra tutti la riduzione della pressione sulle articolazioni. Inoltre, dedicarsi alle attività in acqua rende più naturale lo sforzo fisico impiegato. 

Un altro sport, apprezzato soprattutto dalle signore più determinate, è GAG (gambe, addominali e glutei).

Si tratta di un’attività di fitness che ha come obiettivo lo snellimento della zona addominale.

La sessione di allenamento consiste nella stimolazione intensa delle parti del corpo specificate.

Il risultato sarà visibile successivamente nella riduzione del volume dei fianchi e del punto di vita, visibilmente più piatto.

Conclusioni finali

Dopo questo excursus illuminante, possiamo concludere tenendo in considerazione che esistano situazioni, nel vissuto di ognuno, difficili da tenere a bada.

Primo fra tutti lo stress, spesso e volentieri un deterrente della forma fisica perfetta. La conseguenza, quando si convive con questo sentimento, è evidente nel modo in cui ci si sente, spesso stanchi e spossati.

Per questa ragione, se si sta attraverso un periodo delicato, l’idea di mettere in pratica tutti questi suggerimenti non è così facile a farsi come a dirsi. 

Il consiglio più sano è quello di provare, a piccoli passi, a mettere in pratica quello che hai letto, coniando il tutto con la messa in atto di alcune tecniche di rilassamento

Una volta cominciato il tuo percorso di dimagrimento, misurare i tuoi progressi ti incentiverà a continuare e aiuterà notevolmente la tua autostima. 

Prima di iniziare la battaglia per combattere il grasso addominale, chiedere un consulto al proprio medico curante – il quale può condire quello che già sai con qualche altro consiglio utile, studiato sulla tua persona – può essere un’operazione preventiva preziosa.

Forza e coraggio, l’obiettivo che ci si pone non tarderà ad arrivare con il giusto atteggiamento!

Lascia un commento

Vuoi Perdere Peso in maniera semplice?

X